Un capro espiatorio vale quanto una soluzione

La rabbia di una periferia abbandonata si fa razzismo e caccia allo straniero.

Dopo i ripetuti assalti al centro di accoglienza per rifugiati e richiedenti asilo, non si placa la tensione nel quartiere di Tor Sapienza.

Ne parliamo con Daniele Giuli, operatore socio-assistenziale della cooperativa sociale “Un sorriso”. Il centro di accoglienza, che si trova in viale Giorgio Morandi 153, a Roma Est, nel quartiere Tor Sapienza, è diventato tristemente famoso per i violenti assalti dei giorni scorsi.

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