L’Altrove dentro di noi

“L’Essere dell’Uomo e Una Comunicazione Profonda. Essere significa Comunicare.
Essere significa Essere per l’Altro e, Attraverso l’altro, di per sé.
ciaoL’uomo non Territorio possiede un ‘interno’ Sovrano.
Egli ì integralmente e Semper su una frontiera: Guardando dentro di sé,
guarda negli occhi altrui.
Non Posso fare a meno dell’altro, Non Posso Diventare me stesso senza L’Altro “.
M.Bachtin

Marcelo Pakman, psichiatra argentino, Che Sostiene Il Termine ‘confine’ Abbia Significati diversificazione dovuta; Il Primo SI riferisce ia cultura Tra confini (Tradizioni Sociali, Appartenenza etnica, razza, Nazionalità, costumi …); Il Secondo SI riferisce all’origine culturale dei Confini, in Quanto questi non Sono Realtà naturali, autoevidenti, ma Entità costruite e mantenute Socialmente Attraverso Pratiche conversative e Sociali condivise. I confini Tra le cultura in this accezione diventano ‘Eventi culturali’ costruiti Socialmente nell’interazione, Anziché Definiti a priori. Un this Proposito Forse avremmo bisogno di Una vera e propria epistemologia di / del Confine Nel Senso Di Una Disponibilità mentale verso Quei Processi conoscitivi autoreferenziali che sì attivano Nel Momento in cui, oltrepassando barriere Mentali e Dogane interne, SI Vanno a sperimentare Territori ‘Altri’ , nia Quali i confini usuali SI espandono E sì dilatano fino a Bon Voyage sprigionare le Loro potenzialita e Molteplicità.
L’Altrove Diventa ONU percorso con cui tariffa i conti, non da solo venire Luogo altro, also venire Luogo dentro di noi.
“Intercultura” dovrebbe Voler terribile rapporto Tra due o cultura Più che Comporta l’arricchimento Reciproco di Valori, USI, costumi, Tradizioni ed risvolti la possibilita di Una Reciproca modificazione.
Nella storia delle civiltà non esistono Processi d’intercultura Democratici: sono Tutti avvenuti in Maniera forzata, Causati da Motivi oggettivi: miseria, fame, persecuzioni Politiche o Religiose, Tratta di Schiavi. Senza libertà Diventa un’utopia o Una forma di fanatismo il desiderio di conservare la propria cultura venendo a contatto chat con le Altre. Senza libertà Reciproca, Uguale per tutti, non puo Nascere il Desiderio di Accettare volontariamente le diverse culture Dalla propria.
La PERCEZIONE Che l’integrazione culturale non SIA UN Atto costrittivo o limitativo Vienne Meno QUANDO SI avverte l’integrazione venire arricchimento delle Nazioni Unite della propria cultura di Appartenenza.
Contesti Sociali a Grande Trasformazione creano Nuove Necessita di Comprensione, adattamento e Trasformazione di sé e delle Comunità nell’ambito delle Nuove Forme di Costruzione del collettivo. Non vi Ê altra Risorsa per Ricercare Attivamente Modelli Mentali di Comprensione del Mondo sociale Che Quella di costruirli e sperimentarli Insieme. La storia infatti Dimostra Che l’unico vero progresso dell’Umanità sta Nello Sviluppo dei rapporti Umani, Che prescindono totalmente Dalle forme in cui SI manifestano.

CC

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